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Fumetto ORSI di VALP3D

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Sito creato il:

8/3/2000

 

Orsi Cinesi

"LE FATTORIE DELLA BILE":  DENUNCIAMO LE TORTURE INFLITTE DALLA CINA A MIGLIAIA DI ORSI IMPRIGIONATI A VITA PER "MUNGERE" LA CISTIFELLEA A SCOPI COMMERCIALI.  E' IN CORSO UNA PETIZIONE MONDIALE.

COSA SUCCEDE 

COSA PUOI FARE TU

PERCHE DOVRESTI?

A CHE PUNTO SIAMO

LETTERA CONSEGNATA ALL'AMBASCIATORE CINESE

LINKS  E INFORMAZIONI

UN FUMETTO PER CAPIRE.......... di VALP3D

Cosa succede: in 247 allevamenti-lager cinesi oltre 7mila orsi vivono prigionieri a vita in gabbie rettangolari, le cui dimensioni medie sono di 1,3 metri di altezza, 0,8 metri di larghezza e 2 metri di lunghezza, per estrarre dalla loro cistifellea circa 7mila chili di bile all'anno. Di questi, 500 chili ogni anno vengono impiegati dalla medicina tradizionale cinese per curare la febbre, i calcoli o come afrodisiaco, mentre la restante quantita' di bile trova oggi nuovi impieghi nella produzione di shampoo, vino, collirio e tonici. Le ridotte dimensioni di queste gabbie servono ad impedire qualsiasi movimento agli orsi, costretti a convivere con il dolore provocato dalla profonda ferita permanente praticata nel loro addome per impiantare nella cistifellea il tubo dal quale viene estratta, due volte al giorno, la loro bile. Nel tentativo di ribellarsi, gli orsi cercano di strapparsi il tubo, di mutilarsi o suicidarsi ed almeno il 50-60 percento di loro muore a causa delle infezioni o di altre complicazioni dovute a questa operazione, compiuta dal personale dell'allevamento senza alcuna preparazione specifica, anziche' da un veterinario. Durante la malattia gli orsi non vengono curati, ma lasciati morire, così come quando, fra i 5 ed i 10 anni, questi animali smettono di produrre bile. Una volta morti, vengono tagliate loro le zampe ed estratta la cistifellea, considerati entrambi piatti prelibati in Cina, dove una zampa di orso puo' costare fino a 500 dollari. Un'ulteriore sofferenza e' rappresentata dalla impossibilita' per questi animali di andare in letargo, dalla dieta povera di vitamine e sali minerali che viene loro imposta e dalle difficolta' di digestione provocate dal tubo costantemente impiantaTorna all'inizioto nell'addome

Cosa puoi fare tu: inviare lettere cartacee agli indirizzi che seguono:

gli indirizzi e-mail cambiano con estrema facilita', basti ricordare che in occasione dell'iniziativa contro la strage delle foche, l'ambasciata norvegese ha cambiato email almeno due volte. L'indirizzo fisico non puo' cambiare, se non in seguito ad un trasloco. Per aiutarvi , subito dopo i nomi e indirizzi dei possibili destinatari è riportata una traccia della lettera da inviare loro:

Presidente della Repubblica Popolare Cinese  Mr. Jiang Zemin, President of Peoples Republic of China - 9, Xiuang-Chenggen Beijie - Beijing 100032 -China Testo Lettera
Dear Mr President, I am appalled to learn of the barbaric treatment of bears, kept for their bile at farms in China. The findings of WSPA prove that bear farming can never be justified. This industry is a disgrace to your country. Please show that you are a great leader and take action to close all bear farms as soon as possible. Sincerely
Firma
Città
Nazione

Ambasciatore Cinese in Italia - Ambasciata Repubblica Popolare Cinese
Via Bruxelles 56
00198 Roma
Testo Lettera
Gentile Ambasciatore, Desidero esprimerLe lo sdegno suscitato dall'allevamento degli orsi per la produzione di bile in Cina. Per molti anni, fino ad oggi, il Governo Cinese ha permesso questo tipo di allevamento, ne ha finanziato lo svolgimento agevolando così l'introduzione della bile anche nella preparazione di prodotti quali shampoo, tonici, pomate, etc. Attraverso queste parole esprimo l'urgenza con la quale vorrei che il Governo del Suo Paese riconsiderasse la propria politica in tal senso e ponesse fine immediatamente alla tortura cui sono sottoposti migliaia di orsi ogni anno. Non posso credere che una nazione come la Cina tolleri questa triste realtà solo per soddisfare le richieste di un mercato che ha già, a sua disposizione, validi sostituitivi della bile d'orso. Le principali associazioni animaliste di tutto il mondo, hanno già manifestato la loro opposizione inviando lettere ed organizzando iniziative di protesta per fermare questa strage. Le chiedo, dunque, di informare il Governo del Suo Paese della volontà del popolo italiano di fermare questa barbarie.
Cordiali saluti.
Firma

Rappresentanti del China Wildlife Conservation Association - China Wildlife Conservation Association - State Forestry Administration, Heping Li Beijing 100714 People's Republic of China
Email:
cwca@public3.bta.net.cn
Testo Lettera
(in inglese)
Dear Mr. Wang Fuxing and Directors of the CWCA, I would like to express my grateful thanks and appreciation for your commitment in developing programs that are helping wild, domesticated and endangered species in China. I also understand that it is the goal of the CWCA to close all bear farms in China and support and encourage you in all your endeavors to end the trade and replace bear bile with herbs."
Yours sincerely,
Firma

(in italiano)
Gentile Dott. Wang Fuxing , e Responsabili del CWCA. Desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti per l'impegno nello sviluppo di programmi a tutela degli animali selvatici, domestici nonché minacciati da estinzione in Cina. Desidero altresì, manifestare pieno sostegno alle iniziative volte alla chiusura di tutte le fattorie della bile attualmente operanti in Cina, oltre che incoraggiare la prosecuzione dei vostri sforzi per porre fine al commercio di bile di orso, e la sua sostituzione con preparati vegetali.
Cordialmente,
Firma
 

Oppure: Gia' da alcuni giorni e' partita una petizione mondiale che puo' essere firmata collegandosi al sito: http://www.mclink.it/assoc/lav  Oppure: è possibile inviare un messaggio presso la segreteria dell'Ambasciata cinese a Roma, al numero di fax 06 85355322Torna all'inizio

A che punto siamo: Questa campagna che dura gia' da almeno 10 anni e' portata avanti dalla WSPA (World Society for the Protection of Animals) cogiuntamente all'IFAW. Anche LAV si sta prodigando per organizzare una conferenza ed una contestazione che richiami l'attenzione della stampa e delle tv nazionali. Il 28 Giungno 2000 una delegazione costituita da Ivan Miori della LAV, dalla senatrice Carla Rocchi, sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione, e dall'onorevole Chiara Acciarini, ha consegnato all'Ambasciatore cinese in Italia (Roma - Via Bruxelles 56 - ore 16:30) un appello, un filmato inedito e ad alcune fotografie, che mostrano le drammatiche condizioni di sfruttamento a cui sono condannati questi animali

Aggiornamento al 29/01/2001: Come deciso in occasione della firma dell'accordo fra le autorità cinesi e l'Animals Asia Foundation nello scorso luglio, intere "fattorie della bile" stanno chiudendo, le loro licenze vengono revocate e gli orsi liberati. Gli animali giunti presso il rifugio di Chengdu, nella provincia di Sichuan, sono già 63, e sono solo una parte dei 500 che verranno liberati nei prossimi mesi. A 16 di questi é già stato rimosso il catetere utilizzato nell'estrazione della bile e sono stati avviati al programma di fisioterapia che ridonerà loro le capacità motorie ridotte al minimo da anni di completa immobilità. Jill Robinson dell'Animal Asia Foundation racconta dei primi arrivi e dell'emozione dei tanti volontari che hanno contribuito all'ottima riuscita di questa delicata operazione. All'interno del centro di recupero temporaneamente allestito a Chengdu, gli orsi hanno a loro disposizione anche una piscina, dove poter nuotare nell'attesa di essere trasferiti all'interno di una riserva permanente realizzata nei pressi della città di Ziyang, qui gli animali potranno finalmente trascorrere il resto della loro vita lontano dal terrore e dalla violenza. Le risorse economiche scarseggiano mentre si rendono necessari nuovi finanziamenti per l'acquisto del terreno su cui verrà costruito il nuovo centro di recupero e per le fasi immediatamente successive. A questo proposito, la LAV ha deciso di mettere a disposizione dell'Animals Asia Foundation, il suo  numero di conto corrente postale 24860009, intestato a LAV Lega Anti Vivisezione Via Sommacampagna 29 - 00185 Roma, affinchè funga da "salvadanaio". Le somme raccolte verranno versate dalla LAV all'AAF con cadenza quindicinale (specificare nella causale del versamento "Campagna Orsi"). LAV comuinicherà all'AAF anche i nominativi di coloro che hanno sostenuto questa causa affinché possano ricevere direttamente a casa informazioni sulle attività del centro e lo stato di recupero degli animali.

Questi primi successi ci fanno ben sperare ma non abbassiamo la guardia mi raccomando! Il vostro aiuto e' piu' che mai necessario..Torna all'inizio

Perche' dovresti: Lo scorso anno il Governo cinese ha dichiarato che alcune "fattorie di orsi" avevano ricevuto un riconoscimento estero riguardante gli standard d'allevamento ed il benessere degli animali in cattivita': un annuncio che conferma l'intenzione di agevolare il commercio internazionale della bile di orso con il benestare della CITES. Questo tipo di allevamento sta letteralmente decimando gli orsi in liberta', catturati e venduti fin da cuccioli agli allevamenti, dove in attesa di raggiungere l'eta' della "mungitura", ovvero i tre anni, vengono addestrati e sfruttati negli spettacoli circensi.

L'esito dell'incontro con l'ambasciatore cinese in Italia purtroppo non si puo' dire positivo, ha messo in dubbio la veridicita' delle foto e delle immagini del video mostrategli nonchè l'esistenza stessa di questi allevamenti. Chiedera' informazioni al proprio governo, ma ha gia' anticipato che, se esistenti, queste fattorie esercitano la propria attività nel rispetto delle leggi a tutela degli animali vigenti in Cina. Arrivati a questo punto e nell'attesa di ricevere una comunicazione ufficiale dall'ambasciata, possiamo continuare ad inviare lettere che chiedano il bando di questo orribile Torna all'inizioallevamento. 

Lettera all'Ambasciatore cinese : Roma, 28 giugno 2000

Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese  - Via Bruxelles, 56 Roma

Gentile Ambasciatore,

a nome dei cittadini Italiani la LAV desidera esprimerLe lo sdegno suscitato dall'allevamento degli orsi per la produzione di bile in Cina. Per molti anni, fino ad oggi, il Governo Cinese ha permesso questo tipo di allevamento, ne ha finanziato lo svolgimento agevolando cosi' l'introduzione della bile anche nella preparazione di prodotti quali shampoo, tonici, pomate,...possibilita' data dall'eccessiva produzione. Attraverso queste parole esprimiamo l'urgenza con la quale vorremmo che il Governo del Suo Paese riconsiderasse la propria politica in tal senso e ponesse fine immediatamente alla tortura a cui sono sottoposti migliaia di orsi ogni anno. Questi splendidi animali trascorrono la loro intera esistenza costretti in gabbie che impediscono loro ogni minimo movimento, vengono sottoposti a sofferenze indicibili giustificate solo ed esclusivamente in nome del profitto.Diverse investigazioni hanno mostrato come gli animali siano prigionieri di un allevamento senza precedenti che ne viola la dignita' ed il fisico attraverso le ferite permanenti, praticate sull'addome per estrarre la bile. Una volta che questi animali hanno esaurito il loro compito, vengono dimenticati, lasciati morire di fame, oppure mutilati, e le loro parti vendute ai ristoranti locali. Non possiamo credere che una nazione civile come la Cina tolleri questa triste realta' solo per soddisfare le richieste di un mercato che ha gia', a sua disposizione, validi sostituitivi della bile di orso. Esistono, disponibili in natura, oltre 75 sostanze che contengono una concentrazione di Acido Ursodesossicolico analoga ed altrettante sono quelle risultanti da sintesi chimiche. Le principali associazioni animaliste di tutto il mondo ed i cittadini che rappresentano, hanno gia' manifestato la loro opposizione inviando lettere ed organizzando iniziative di protesta per fermare questa strage. Le chiediamo di informare il Governo del Suo Paese della volonta' del popolo italiano di fermare questa barbarie.

Nel ringraziarLa fin d'ora per quanto potra' fare, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Ivan Miori Torna all'inizio

LAV Action Team

Links e Informazioni:

Le informazioni che hanno reso possibile la redazione di questa pagina sono state gentilmente fornite dalla LAV.

Il video e le fotografie che documentano queste sevizie, prodotti dalla WSPA e distribuiti in Italia dalla LAV, sono disponibili presso

'Ufficio Stampa LAV tel. 06 4461325 -  Via Sommacampagna 29 - 00185 Roma.

The bears tragedy in China

LAV - Lega Anti Vivisezione

WSPA - World Society for the Protection of Animals

IFAW - International Fund For Animal WelfareTorna all'inizio